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OTTOBRE,AUTUNNO, RIPOSO E RIVIVO...
Tutto è cominciato così...in un freddo pomeriggio di novembre quando sono andata a ritirare il mio ciclomulino...
Era freddo fuori ed io pronta a ritornare sui miei pedali,per una nuova stagione che mi avrebbe portato lontana dalle ruote grasse.Adoro sentire il vento che passandomi attraverso il casco toglie i pensieri.
Con il ciclomulino Frugeri ho iniziato i miei allenamenti, alternati ad uscite brevi nel freddo brianzolo, due ore al massimo...sul ciclomulino dure sessioni di forza da un'ora e trenta al massimo, giocando sui tempi di recupero e di spinta...Tabata mi cura sempre e si prende l'aria del ciclomulino, mi guarda e sonnecchia...io spingo sempre tanto e sudo ogni volta come un cavallo in corsa.Questo è ciclomulino!!
In Brianza il freddo è intenso, umido, che penetra e mi fa piangere gli occhi, ma stringo i denti e non ci penso.
L'inverno è duro per tutti, tra costole rotte a causa di una caduta in allenamento con la Ternatese e tanta acqua presa mi ritrovo ad Alassio finalmente per godermi la riviera...
I ragazzi della ternatese mi fanno compagnia, ed il sole e' sempre piacevole...eccoci qui ad Imperia a giocare un po', dopo un giro tra il Testico ed il Capo Berta...
Ma la satgione e le gare arrivano e con loro tanta tanta acqua. I campionati itlaini di ultracycling sono un vero disastro, mai preso tanto freddo e alla notte il mio stomaco ribelle butta fuori tutto, ma e' un vero sollievo e riparto in sella, conquistando il tricolore!!!
Ottaviano mi cura e segue...io con divisa e bici nuova qui sto macinando i primi chilometri...poi l'acqua farà il resto...ma la gioia come sempre e' grande!!!! ...e anche se stanca mi godo questa primo piccolo momento tutto mio...
La bici da strada in realtà mi affascina molto...La forza centrifuga se sento in curva, la sensazione del volo quando rilancio in piedi sono sensazioni uniche...
In griglia tra 12mila vado alla nove colli, alla Zen air...alla Bugno.Ogni granfondo è un mpomento di allenamento per me, in compagnia, tra tante persone che mi accompagnano e mi raccontano, si raccontanto.Giancarlo mi ha coperta negli ultimi chilometri della nove colli, urlkandomi..ma che ci fa una donna sola in mezzo al vento???
Alla Zen air sfido il tempo che regala temporali e freddo intenso...
..ma parto con il sorriso e arrivo congelata...I ragazzi di ciclismo in rosa mi fanno fare le impronte in una mattonella di gesso che verrà portata a fine novembre al Ghisallo.Io tanto piccola in mezzo a tanto grandi???Mi emoziono e tengo le emozioni nel mio cuore perchè sono preziose. Sono una donna che da sola ha scelto di stare su una sella e spesso si rende conto di quanto preziosa ma anche difficile sia questa solitudine.
La Milano Sanremo è in realtà una sorpresa.So di avere gambe salde per i lunghi chilometraggio e ne con ocsco ognio singolo metro,m tranne che la salita verso il Turchino, fatta sempre in autostrada.
Ottaviano è sempre al mio fianco e durante la corsa mi segue con la sua auto, facendomi una assistenza preziosissima.Resto sempre nella testa del gruppo e raggiungo il Turchino ai 41km di media...soffro l'aurelia fino ad Allasio, ma passata davanti a casa mia ho iniziato la gara!Mamma, ricordi qudno da bambina guardavamo i ciclisti sfilare via veloci? Ero estasiata e ricordo il vento che era alimentato da quel gruppo di omini...
Il Berta, la Cipressa..il Poggio..mie salite che affronto a muso duro, sorridendo e raggiungendo un gruppo di uomini davanti a me...e sento dire da radio corsa..e' lei...Anna Mei., la prima...A sanremo l'emozione è tale che mi assale come un'onda calda...Quanto avrei voluto mamma vederti tra quelle persone che alzavano le braccia con me, io la tua Annina, ora prima in quella gara che da piccola osservavo come spettatrice...
La sera con Ottaviano si festeggiacon una grigliata mista buonissima, perchè una vittoria non è mai il risultato di uno solo, ma l'uninoe di iù energie..GRAZIE OTTAVIANO!!!
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